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    March 13

    Discussione su Vota lo Spaces

     

    Citazione

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    February 27

    Poesie di Dracula

      Count_Dracula.jpg         Poesie di Dracula          masquerade.jpg

    Anime Notturne
    Occhi di tenebra
    Dracula
    Il Vampiro
    Crepuscolo
    Il respiro della carne
     Il Vampiro
    Un lampo nel buio
    Magica la notte
    L'apprendista di Asterione
    Il Vampiro

     

    Anime Notturne

    Quando la notte con il suo scuro mantello scenderà lentamente su di noi e sul resto del mondo, quando la nebbia con la sua bianca veste si espanderà come una malattia che intacca il genere umano con la velocità di un lampo, quando il silenzio governerà imponente simile a un faraone che assoggetta i sudditi interrotto solamente da una mortuale melodia diffusa in tutto il territorio da una campana, quando stormi di pipistrello, anime simili a noi, voleranno verso l'ultimo confine della notte, allora noi, anime oscure, risorgeremo come nere rose che spuntano dal cemento. I nostri sepolcri si apriranno, le catene del giorno si scioglieranno e noi intraprenderemo misteriosamente la nostra tetra magnifica danza, accompagnati dai nostri fidi compagni che proteggono le nostre ombre, facendoci trasportare oltre ogni dimensione oltre ogni calcolo temporale dall'abbraccio della nebbia, ricercando nuove vittime su cui imporre il nostro sigillo

     

    Occhi di tenebra

         Ricordo ancora quella notte... A volte mi sembra che siano passati mille anni, altre è come se in tutta la vita non avessi vissuto che quel momento. Non riesco a pensare a ciò che era la mia vita prima di allora, è come se fosse totalmente persa e oscurata, la mia mente completamente vuota... Non riesco più a vedere altro che quell'immagine...
         Era bellissimo, quella notte, quando il mio sguardo incontrò il suo, tanto bello da oscurare la luce delle stelle, non disse una parola, solo se ne stava lì, immobile, i lunghi capelli mossi dal vento e un sorriso strano sulle labbra innaturalmente rosse. La pelle bianchissima e diafana come se fosse fatta con la luce della luna e quegli occhi indefinibili, simili al bagliore di un diamante nero. Comparve così, dal nulla, come un alito di vento freddo. Tutto in quel momento era sparito, non ricordo più nemmeno dove ero... So solo che ero immersa nella notte più silenziosa che avessi mai vissuto, intorno a me un buio totale.
         Alzò lo sguardo e mi sentii come rapita, in quell'istante mi sembrava di sprofondare e sprofondare, di cadere in un infinito indefinibile, immenso e oscuro come un oceano, in un nero vortice; non riuscivo a muovere un dito. Non so quanto durò... Ad un tratto vidi una luce. Prima era solo un puntino bianco, poi divenne un bagliore lattiginoso che si espandeva, poi esplose squarciando le tenebre.
         Aprii gli occhi. Mi ritrovai nel mio letto senza capire come ci fossi arrivata, tutto era come al solito, il sole era già alto nel cielo ed era talmente luminoso che mi facevano male gli occhi.      Allora era un sogno, pensai, ma che strano sogno: ero talmente stanca che mi sembrava di aver camminato per ore, non riuscivo a muovermi e avevo quello sguardo stampato nella mente; non riuscivo a distoglierne il pensiero come se quegli occhi, dal profondo della mente, mi chiamassero e continuassero a chiamarmi.
         Ma questo era solo l'inizio: per me si doveva essere aperta una porta che non avrei mai dovuto varcare. Non ricordavo più nulla del sogno, solo quell'immagine davanti a me che non riuscivo a togliermi dalla testa come se fosse rimasta stampata nella mia mente, e soprattutto quegli occhi fissi, profondi come vortici che sembravano risucchiare ogni cosa, sembravano contenere il significato di tutto ma che io non riuscivo a comprendere, ma di che colore erano quegli occhi? Non riesco a ricordarlo... Eppure lo rivedevo ogni notte, il mio Principe del Buio, lo rivedevo nei miei sogni, non conoscevo il suo nome e non sapevo nemmeno chi fosse ma era come se lo conoscessi da sempre. Lui era tutto per me: era un fratello, un padre, un amante e nello stesso tempo non era nulla di tutto questo. Io chiudevo gli occhi sempre più stanca e Lui appariva ad un tratto da una cortina di nebbia, tutto svaniva attorno ed io correvo da lui che mi stringeva e mi baciava con una passione e un fuoco che non avevo mai provato prima di allora. Poi all'alba spariva, così come era apparso.
         La notte mi lasciava esausta come se tutto fosse reale, come se i mondi del sogno e della realtà si fossero scambiati per chissà quale oscuro motivo... Nei due mondi rimanevano comunque i suoi occhi...
         Persino da sveglia continuavo a sprofondare nei suoi occhi, in ogni momento mi sentivo dispersa in quelle pozze di colore - di che colore - vorrei poterlo ricordare.
         Sentivo l'infinito là nei suoi occhi, un milione di vite, il passato, il futuro, per sempre.
         Un infinito piacevole con lui, ma spaventoso perché ero sola, non avrei mai potuto trovarlo né conoscerlo e mi ero totalmente persa per lui.
         E' solo da pochi giorni che ho notato come sono pallida e debole e che avrei tanto bisogno di dormire ma ogni volta che ci provo lui è là ed io mi sento come soffocare.
         Ora so che sto morendo. Sto scivolando via nei miei sogni e dentro di lui? Non lo so, ma so che stanotte, quando affonderò, sarà per l'ultima volta. Finalmente sarò con lui, sarò con lui per sempre e, forse, finalmente vedrò il colore dei suoi occhi.

     

    Dracula

    Tornai a cercar sangue. A mezzanotte, dalle tenebre della Transilvania, uscii dalla tomba. Nella penombra del mio castello, stesi il mantello nero e spiccai il vol nefasto, nell'oscurità del ciel stellato. Le luci mi giungevano sole e vane, nella città buia, in una gelida notte. Non riuscii più a volare, in quell'elettrico meccanismo! Non v'era sangue nelle vene degli automi; solo vuoto e morte. Sollevai con furia il manto bruno!. Volai via, verso la luna, per accaldare le Tenebre.

     

    Il Vampiro

         Chiuso in una stanza buia
         Il cuore non batteva
          Il sangue non pulsava
         La mente giaceva sopita
         e la luce risplendeva...

         Non gli interessava chi o cosa... lui doveva uccidere.
         Era come un bisogno spirituale, un qualcosa di trascendentale, lui sentiva la pulsione di uccidere e basta. Era sano di mente, come un pesce ma terribilmente affascinato dal sangue che sgorgava. Odiava le pallottole, preferiva le lame, erano più calde, più vive... c’era un contatto con la preda... il predatore rincorre, la preda scappa... il predatore la raggiunge, la preda supplica e piange e scalcia... il predatore affonda, la preda muore.
         Odiava la sofferenza, cercava di essere il più veloce e drastico possibile... sempre punti vitali, in genere la gola, pochi secondi e zac... morto. Non aveva preferenze, uomini, donne, animali, cose... l’importante è che non fossero cuccioli o bambini... non se lo sarebbe mai perdonato.
         Una volta aveva ucciso una cagna... gravida... vomitò... cercò di uccidersi... poi riacquistò la ragione e si promise di non perdere mai più la lucidità e di conoscere meglio le sue vittime prima di accopparle.
         Morì quando tentò di aggredire un agente di commercio... armato.
         Era un vampiro... si considerava immortale... e forse lo era davvero...

    Crepuscolo

    Illuminato da una Luna stanca e malata Cammino... Percorrendo la mia vita solitaria per scelta. Attraverso un Campo, Santo per definizione alla ricerca dei miei demoni. Dove siete? Il silenzio mi ovatta, mi opprime, Irreale, magico, affascinante. Ricordi... Svaniti, piacevoli... costruiti per renderli tali Mi inganno di aver vissuto Solo ora mi rendo conto della realtà Ma nel silenzio dei sepolcri Accompagnato da fuochi fatui Ho trovato la pace incamminandomi verso il crepuscolo.

    Il respiro della carne

         La lunga canna nera guardava il suo volto, inebriato di dolore: la paura faceva scorrere lacrime di sudore su di lei, che impunentemente lo proteggeva. Lui, steso sopra di lei si gonfiava ancora per il calore, sorreggendola in una vampata d'orgasmo sottile, cerebrale, quasi gelida.
         La figura li aspettava, nel suo orrore li trafiggeva con una fissità antica, sadica, colma di violenza repressa e sarcastica. Voleva tramortirli, ma lui si scansò con uno scatto, come per proteggersi, lasciando in balìa della bocca d'ebano la sua amante e compagna di una vita.      "Questo è tutto l'amore che provi per lei..." vibrò la voce austera, soffocante della figura.      "No, ti scongiuro, non mi uccidere, ti darò tutto quello che vuoi." Gridò il verme rattrappito tra le lenzuola opache e gialline, consumate.
         "Bene, allora dovrai ucciderla tu."
         "Come? Non puoi chiedermi questo!"
         "Soffocala con un lembo del lenzuolo e sarai libero."
         L'uomo si avvicinò alla donna come per supplicarla di morire il più presto possibile, la avvinghiò con le mani rivestite di giallino intorno al collo, strozzandola. Lei emise un gemito che sembrava di piacere, una specie di liberazione dal peccato in cui era ricaduta dopo averlo conosciuto.
         La figura si allontanò ma lui, carponi, trattenne un lembo della sua giacca nera pregandola di rimanere. Aveva il volto perduto in un ghigno insano, psicotico.
         Fu allora che lei si inginocchiò e disse: "Questo è il rispetto che devi a te stesso, quello di una bestia verso il suo padrone! In ogni caso ora non mi servi più. Il conto è saldato."      Poricek la guardò dirigersi verso la soglia, attraversare il primo vicolo ma all'improvviso fu preso da un vortice che lo sommergeva, una dominazione: la inseguì, la portò in un giardino nascosto dalle rovine e quando lei si adagiò sull'erba ancora calda per il sole bruciante della stagione, lui le morse il collo a sangue, per divorare ciò che non era riuscito a trattenere, cercando di strapparle quel flusso vitale che lo inondava di sapori strani e sconosciuti, mai provati.
         Lei annaspa, si divincola e stringe quel pomo pronunciato distintivo della razza maschile, e continua, graffiandolo finché non sente il tocco di lui ammorbidirsi nell'ultimo respiro della carne.
         La vittoria la trovò imbevuta di sangue, quel liquido scuro, denso, unito ad un brandello molliccio ed esangue, inciso da due piccoli fori concavi e che risiedeva eterno fra le sue labbra.

    Il vampiro

    Percorro vagabondo solitarie strade In compagnia dei miei sensi di colpa. I rimpianti mi gravano sul cuore quanto I rimorsi mi martellano le tempie... Quante vite ho incontrato Quante ne ho mutate Quante ne ho distrutte A partire dalla mia. Mi accingo a seguire gli ultimi raggi di Luna, Dentro brucia la mia misera esistenza La mia ancor più triste Impossibilità di morire Vengo nominato... Fato A volte Morte Ascolto le vostre preghiere Sento il profumo del vostro Sangue Sono una creatura del Demonio al vostro triste servizio.

     

    Un lampo nel buio

         Un lampo. Una luce. Buio. Buio. Un altro lampo. Più luce. Buio. Pioggia.
         Ily era seduta nel centro del salone con le orecchie tese ad ascoltare il rumore del temporale che percuoteva gli alberi. Non era sola...
         In camera da letto c’era un uomo. Nudo sotto le lenzuola.
         Sul letto i rimasugli di una notte agitata. Una notte di passione sfrenata.
         Il salone era illuminato esclusivamente dalle braci del caminetto che continuavano ad ardere. Ily era bellissima. Addosso aveva soltanto una vestaglia da uomo. Lo stesso uomo che stava dormendo nella stanza accanto. Ily era felice. La sua pelle levigata risplendeva ad ogni scoppiettio della legna nel braciere. La vestaglia era allacciata male e scopriva un seno. La forma rotonda sbucava prepotente da quella costrizione ed il capezzolo si ergeva imponente. Ily pensava. La notte appena trascorsa è stata meravigliosa. Poteva sentire ancora il profumo della pelle del suo uomo addosso. Poteva sentire i caldi baci delle sue labbra sul suo collo. Poteva sentire i suoi morsi. Sentiva il suo sesso caldo pulsare dentro di sé. Lo vedeva attraverso la porta socchiusa della stanza. Ily sorrideva.
         Un suono. Una campana. Un rintocco. Due. Tre. Quattro. Cinque.
         Era tardi, doveva sbrigarsi. Si tolse la vestaglia e si scoprì in tutto il suo splendore, velocemente si rivestì. Un bacio al suo uomo ed uscì dalla casa mentre il temporale stava cessando. Poche gocce di pioggia. Qualche lampo.
         In camera da letto c’era un uomo. Nudo sotto le lenzuola. Il suo braccio sporgeva dal letto. La sua testa era morbidamente appoggiata sul cuscino. Sulle sue labbra un sorriso appena percettibile. Sul suo collo due buchi. Da uno di questi uscì una goccia di sangue. L’ultima.
         Un lampo. Una luce. Buio. Buio. Buio...

    Magica la notte

    Magica la notte
    perché non puoi essere mia
    perché non posso essere tua
    magica notte!
    Voglio essere tua
    devi essere mia
    voglio respirare i tuoi profumi
    voglio drogarmi delle tue essenze
    sarò mai tua?
    O sarò per sempre prigioniera del sole?
    Voglio ascoltare le tue storie
    voglio esplorare le tue ombre
    rendimi partecipe di te
    voglio essere parte di te
    voglio diventare tua figlia
    mandami una tua creatura
    principe della notte
    cosi potrò assaporare il sangue della notte
    non lasciarmi schiava del sole.

     

    L'apprendista di Asterione

    Furtiva mano di un fantasma occulto
    fra le pieghe del buio e del torpore
    mi scuote, e io mi sveglio, ma nel mio
    cuore notturno non trovo gesto o volto

    Un antico terrore, che insepolto
    porto nel petto, come da un trono
    scende sopra di me senza perdono,
    mi fa suo servo senza cenno o insulto.

    E sento la mia vita di repente
    legata con un filo di Incosciente
    a ignota mano diretta nell'ignoto.

    Sento che niente sono, se non l'ombra
    di un volto imperscrutabile nell'ombra:
    e per assenza esisto, come il vuoto.

     

    IL VAMPIRO

    Tu che t'insinuasti come una lama
    Nel mio cuore gemente; tu che forte
    Come un branco di demoni venisti
    A fare, folle e ornata, del mio spirito
    Umiliato il tuo letto e il regno-infame
    A cui, come il forzato alla catena,
    Sono legato; come alla bottiglia
    L'ubriacone; come alla carogna
    I vermi; come al gioco l'ostinato
    Giocatore, - che tu sia maledetta!
    Ho chiesto alla fulminea spada, allora,
    Di conquistare la mia libertà;
    Ed il veleno perfido ho pregato
    Di soccorrer me vile. Ahimè, la spada
    Ed il veleno, pieni di disprezzo,
    M'han detto: "Non sei degno che alla tua
    Schiavitù maledetta ti si tolga,
    Imbecille! - una volta liberato
    Dal suo dominio, per i nostri sforzi,
    Tu faresti rivivere il cadavere
    Del tuo vampiro, con i baci tuoi!"

     
    February 21

    musica di dracula

    bramstokersdraculabyyepkv0.jpg

    The Art Of Vampirism

    1.  Goetic Invocation
    2.  The Heart Gift With A Serpent (Part II)
    3.  The Vault Of The Witch
    4.  Fallin’ From The Grace Of Evil
    5.  Dissolute Nefert
    6.  Son Of Darkness
    7.  My Pray
    8.  The Cruel Embrace Of Death


     

     

    FALLIN’ FROM THE GRACE OF EVIL

    After the sun descendance,
    when the shadows of the cemetery cross
    is bound to the obscurity
    No more children’s snicker, no more games...
    everybody’s afraid of the Lady in Black...
    Once mortal virgin, now an un-dead creature
    wake up in your grave
    and arise from your death,
    innocent corrupted soul, you feed yourself with blood
    pure children slaughtered by Lady in Black
    With the light of the torches for company
    four men came for her
    flowers scattered on a maiden grave
    they met the eyes of the creature of Hell
    They were the eyes of the beloved,
    for shape and color
    but the eyes were filled with the fire of Hell
    She was coming nearer with a
    languish grace, then She said:
    “Come, my lover, leave the other and come to me.
    My arms, they desire you.
    Come we will lay together.
    Come, my groom, Come!”
    But the husband arms killed her and then
    he kissed Her with the tenderness of a lover
    His tears swept away the filth from Her body
    and soul. A salvation for a creature
    of Hell
    No more children’s snicker, no more games...
    everybody’s afraid of the Lady in Black...
    “No longer She will be an un-dead of Evil.
    She’s a true dead of God, and Her soul is with Him!”

    PERDENDO LA GRAZIA DEL DIAVOLO

    Dopo la discesa del sole,
    quando le ombre della croce del cimitero
    sono incatenate all’oscurità
    Niente più risate di bambini, niente più giochi...
    tutti hanno paura della Signora in Nero...
    Una volta vergine mortale, ora creatura non-morta
    svegliati nella tua tomba
    e sorgi dalla tua morte,
    innocente anima corrotta, ti nutri di sangue
    innocenti bambini massacrati dalla Signora in Nero
    Con la luce delle torce come compagna
    quattro uomini vennero per lei
    i fiori sparpagliati sulla tomba di una fanciulla
    essi incontrarono gli occhi della creatura infernale
    Erano gli occhi dell’amata,
    per la forma e il colore
    ma quegli occhi erano pieni del fuoco dell’Inferno
    Lei si avvicinava con
    languida grazia, e poi disse:
    “Vieni, amor mio, lascia gli altri e vieni da me.
    Le mie braccia ti desiderano.
    Vieni, riposeremo insieme.
    Vieni, mio sposo, Vieni!”
    Ma le braccia del marito la uccisero e quindi
    lui la baciò con la dolcezza di un inmamorato
    Le sue lacrime lavarono via la sozzura dal corpo di Lei
    e dalla sua anima. La salvezza per una creatura
    dell’Inferno
    Niente più risate di bambini, niente più giochi...
    tutti hanno paura della Signora in Nero...
    “Lei non sarà più una non-morta del Diavolo.
    Lei è una vera morta di Dio, e la sua anima è con Lui!”

     

     

     

     

     

    vampiro.jpg

    ...In Death Of Steve Sylvester
    1.  Vampire
    2.  Death
    3.  Black Mummy
    4.  Zombie
    5.  Werewolf
    6.  Terror
    7.  I Love The Dead
    8.  The Hanged Ballad
    9.  Murder Angels
    10. In Ancient Days [bonus track]
    11. Come To The Sabbath (live) [bonus track]
    12.
    Zombie (demo 1980)
    [bonus track]
    13. Black Mummy (live 1980) [bonus track]

     

     

    VAMPIRE

    It’s time! Even for tonight I’ve returned back to life,
    This my short-length life consecrated to evil...


    From so many years every night I leave my coffin
    And with my bats I’m transformed into a bloodsucker
    Looking for your blood.
    Every night I sow the terror
    And before sunrise I leave
    The hot sign of my kiss of death

    You common mortals can’t fight against my
    curse
    And of your lives I become the only master
    Until you will be bleeding.
    From a long time I’m immortal
    By centuries I am the king
    But cross and garlic excite my fear

    Yes, I’m the vampire, the king of the night
    Yes, I’m the evil, I am the master of your nightmares
    I am the vampire, the prince of darkness
    I am the devil who asks the blood of human race

    Yes, I’m the vampire, the king of the night
    Yes, I’m the evil, I am the master of your nightmares
    I am the vampire, the prince of darkness
    I am the devil who asks the blood of human race

    Come with me in the reign of blood
    Taste the flavour of red hot
    Enjoy yourself in makin’ evil
    And sit with me at the left of the Devil
    Leave your life from all your troubles
    To suck men’s lymph you must be able
    And when the night restored your living
    You’re an immortal fly and your fury’s screaming

    Come with me in the reign of blood
    Taste the flavour of red hot
    Enjoy yourself in makin’ evil
    And sit with me at the left of the Devil
    Leave your life from all your troubles
    To suck men’s lymph you must be able
    And when the night restored your living
    You’re an immortal fly and your fury’s screaming

    VAMPIRO

    È tempo! Anche per stanotte sono tornato alla vita,
    Questa mia breve vita consacrata al male...


    Da così tanti anni ogni notte lascio la mia bara
    E con i miei pipistrelli mi trasformo in un succhiasangue
    Cercando il vostro sangue.
    Ogni notte semino il terrore
    E prima che sorga il sole lascio
    Il caldo segno del mio bacio di morte

    Voi comuni mortali non potete combattere la mia
    maledizione
    E delle vostre vite divento il solo padrone
    Finché verserete il vostro sangue.
    Da lungo tempo io sono immortale
    Attraverso i secoli io sono il re
    Ma croce e aglio suscitano le mie paure

    Sì, io sono il vampiro, il re della notte
    Sì, io sono il male, sono il padrone dei vostri incubi
    Io sono il vampiro, il principe dell’oscurità
    Io sono il demone che chiede il sangue degli uomini

    Sì, io sono il vampiro, il re della notte
    Sì, io sono il male, sono il padrone dei vostri incubi
    Io sono il vampiro, il principe dell’oscurità
    Io sono il demone che chiede il sangue degli uomini

    Vieni con me nel regno del sangue
    Assaggia il sapore del calore rosso
    Goditela a fare il male
    E siedi con me alla sinistra del Diavolo
    Libera la tua vita da tutti gli affanni
    Devi essere bravo a succhiare la linfa degli uomini
    E quando la notte ti ha restituito la vita
    Immortale volerai urlando la tua rabbia

    Vieni con me nel regno del sangue
    Assaggia il sapore del calore rosso
    Goditela a fare il male
    E siedi con me alla sinistra del Diavolo
    Libera la tua vita da tutti gli affanni
    Devi essere bravo a succhiare la linfa degli uomini
    E quando la notte ti ha restituito la vita
    Immortale volerai urlando la tua rabbia

     

     

     

    February 08

    pallanuoto

     

    Pallanuoto

     

    UFFICIALI DI GARA


    In conseguenza al grado d'importanza, gli incontri possono essere diretti da un gruppo da quattro ad otto Ufficiali di Gara con diverse combinazioni di presenza.
    In ogni caso le figure sono:
    - arbitri (fino a due)
    - giudici di porta (sostituibili dall'arbitro)

    aiutati da:
    - cronometrista (per il tempo effettivo di gara)
    - segretario (per la stesura del verbale riportante lo svolgimento dell'incontro)

     

     

    LE FUNZIONI DEI GIUDICI DI PORTA


    I compiti dei giudici di porta sono:
    a) alzare la bandiera rossa per indicare che i giocatori sono perfettamente allineati lungo la linea di fondo campo.
    b) alzare bandiera bianca per l'errato allineamento o partenza anticipata.
    c) alzare bandiera bianca per indicare l'uscita del pallone
    d) alzare bandiera rossa per indicare il tiro d'angolo
    e) alzare le bandiere rossa e bianca contemporaneamente per indicare il goal
    f) alzare bandire rossa per indicare l'entrata irregolare di un giocatore espulso o del sostituto.

     

     

    I PRINCIPALI SEGNALI DEGLI ARBITRI

     

    a) l'arbitro abbassa il braccio dalla posizione verticale a quell'orizzontale per segnalare:
    1 - l'inizio dell'incontro
    2 - la ripresa del gioco dopo un goal
    3 - l'effettuazione di un tiro di rigore

     

    b) indicare con un braccio la direzione di attacco ed usare l'altro braccio per indicare il posto da dove la palla deve essere rimessa in gioco nel caso di:
     

    c) per segnalare un tiro neutro, l'arbitro indicherà con la mano il punto in cui deve essere battuto il tiro, poi alzerà entrambi i pollici e chiederà la palla.

     

    d) per indicare l'espulsione di un giocatore, indicare il giocatore e poi muovere velocemente il braccio verso il bordo del campo da gioco, indicando immediatamente il numero del giocatore espulso in modo che sia visibile dal campo da gioco ed al tavolo della giuria.

     

    e) per l'espulsione contemporanea di due giocatori, l'arbitro indicherà con entrambe le mani i due giocatori, segnalando la loro espulsione e il loro numero come i figura.

     

    f) per l'espulsione di un giocatore con sostituzione, l'arbitro segnalerà l'espulsione come figura d) e e), poi ruoterà le mani una sull'altra in modo che sia visibile da entrambe le squadre e dal tavolo della giuria, e segnalerà al tavolo della giuria, il numero di calotta del giocatore espulso.

     

    g) per l'espulsione di un giocatore senza sostituzione, l'arbitro segnalerà l'espulsione come figure d) e e), poi incrocerà le braccia in modo ben visibile al campo e al tavolo della giuria, provvedendo ad una visibile e chiara notifica del numero del giocatore in questione.

     

    h) per segnalare l'assegnazione di un tiro di rigore, l'arbitro alzerà il braccio con quattro dita in aria (alto): allora segnalerà al tavolo della giuria il numero della calotta del giocatore che ha provocato il tiro di rigore

     

    i) per segnalare un goal realizzato, l'arbitro indicherà il goal con un fischio, indicando immediatamente il centro del campo.

     

    j) per indicare un fallo grave di trattenuta di un avversario, l'arbitro con la mano farà il movimento della trattenuta, tenendo il polso di una mano con l'altra mano

     

    k) per indicare un fallo grave di trattenuta di un avversario, l'arbitro con le mani farà il movimento di trattenuta.

     

    l) Per indicare l'affondamento di un avversario, l'arbitro farà un movimento verso il basso con entrambe le mani, iniziando dalla posizione orizzontale

     

    m) Per indicare un fallo grave, come dare un calcio ad un avversario, l'arbitro farà il movimento di scalciare con un piede.

     

    n) Per indicare un fallo grave, come colpire un avversario, farà il movimento di colpire con un pugno chiuso partendo da una posizione orizzontale.

     

    o) per segnalare un fallo semplice o staccarsi da un avversario, l'arbitro con la mano farà un movimento di spingere lontano il suo corpo iniziando da una posizione orizzontale

     

    p) per segnalare un fallo semplice come ostacolare un avversario, ad esempio nuotando sopra ad un avversario, l'arbitro farà un movimento di incrociare orizzontalmente un mano sull'altra.

     

    q) per indicare un fallo semplice per la palla sott'acqua, l'arbitro farà un movimento verso il basso con la mano, partendo da un posizione orizzontale.

     

    r) per indicare un fallo semplice di un giocatore che è con i piedi appoggiati sul fondo della piscina, l'arbitro alzerà ed abbasserà un piede

     

    s) per indicare una violazione alla regola dei due metri, l'arbitro indicherà il numero due alzando l'indice ed il medio con il braccio esteso verticalmente.

     

    t) per indicare perdita di tempo o la fine dei 35 ", l'arbitro muoverà la mano in modo circolare due o tre volte

     

    u) per indicare, per qualsiasi motivo, il numero di calotta di un giocatore i segnali verranno fatti con: 1) una mano, con il numero di dita corrispondente al numero di calottina, per i numeri da 1 a 5. 2) due mani per i numeri da 6 a 9. Una mano mostra le cinque dita e con l'altra l'arbitro mostra ulteriori dita per formare il numero del giocatore. 3) per il numero 10, si mostra il pugno chiuso 4) se il numero di calotta è superiore a 10, l'arbitro mostra una mano con il pugno chiuso e, con l'altra mano mostra ulteriori dita per formare il numero del giocatore.

     

    CAMPO DI GIOCO ED ATTREZZATURE


    Il Campo da gioco (figura 1), è costituito da un rettangolo diviso a metà da una linea ideale delimitata, sul bordo vasca, da due segnali di colore bianco. Le linee di porta della metà campo, dell'area di rigore (metri 4), dei 2 metri e dei 7 metri, debbono essere chiaramente segnalate su ciascuno dei due lati maggiori del campo.
    I colori devono essere i seguenti:
    - bianco: linee di porta e di metà campo
    - rosso: linee dei 2 metri, dalla linea del goal.
    - giallo: linee dei 4 metri, dalla linea del goal.
    - verde: linee dei 7 metri, dalla linea del goal

    Un segnale rosso o d'altro colore, sarà collocato sulla " linea di fondo " a 2 metri dall'angolo del campo di gioco, dalla parte opposta al tavolo della giuria, per delimitare l'area dove devono sostare i giocatori espulsi e da cui rientreranno

     

     

    CALOTTE E SQUADRE


    Ciascuna squadra è composta da 7 giocatori, dei quali uno è il portiere, e da non più di 6 giocatori di riserva, panchina, da utilizzare per le sostituzioni.
    Una delle squadre utilizza calottine di colore bianco (è stabilito che sia la squadra " in casa "), l'altra calotte blu o nere, ad eccezione dei portieri che usano calotte rosse.

     

     

    DURATA DELLA PARTITA


    La durata della partita di serie A/1 e A/2 è di 36 minuti di gioco effettivo, suddiviso in quattro tempi di 9 minuti ciascuno.
    Tutte le altre serie (B,C e D maschili, A/1,A/2, B e C femminili, Juniores, Allievi e Ragazzi, disputano incontri di 28 minuti di gioco effettivo suddivisi in quattro tempi di 7 minuti ciascuno. E' accordato un riposo di 2 minuti ogni frazione di gioco.
    A ciascun segnale d'arresto gioco il cronometro viene fermato e rimesso in movimento alla ripresa del gioco stesso.

     

     

    INIZIO DEL GIOCO


    All'inizio della partita, o alla ripresa del gioco dopo ciascun tempo, i giocatori devono prendere posizione sulla rispettiva linea di porta, ad un metro circa d'intervallo l'uno dall'altro e ad una distanza non inferiore ad un metro dai montanti della porta. (soltanto due giocatori potranno prendere posto tra i montanti della porta).
    Dopo la segnatura di un punto, la squadra che l'ha subito deve riprendere il gioco ed i giocatori prenderanno posto in un punto qualsiasi della loro rispettiva metà campo.Il giocatore designato per iniziare il gioco deve prendere posizione al centro del campo e, dopo il fischio dell'arbitro, lanciare immediatamente il pallone ad un altro giocatore della stessa squadra, il quale deve trovarsi dietro alla linea di metà campo.

     

    PUNTEGGI


    E' accordato un punto solo quando l'intero pallone passa completamente la linea di porta.
    Un punto può essere segnato da qualunque posizione del campo di gioco, ad eccezione del portiere al quale non sarà concesso di andare o toccare la palla altre la linea di metà campo.
    Un goal può essere segnato con qualsiasi parte del corpo, eccetto che con il pugno chiuso.
    Un goal può essere segnato avanzando con la palla in dribbling, fino in porta.
    All'inizio, o ad ogni ripresa del gioco, almeno 2 giocatori (indifferentemente dell'una o dell'altra squadra, escluso il portiere che difende) debbono giocare intenzionalmente o toccare la palla ed eccezione di:
    - un tiro di rigore
    - un tiro libero di un difensore
    - un'immediata rimessa del portiere
    - un immediato tiro a seguito di un tiro libero, assegnato oltre la linea dei 7 metri
    N.B.:
    - un goal può essere segnato da un giocatore che tiri immediatamente da oltre la linea dei 7 metri se il tiro libero è stato assegnato oltre i sette metri.
    - un goal non può essere segnato direttamente se il fallo (tiro libero) è commesso entro i 7 metri.

     

    RIMESSA DEL PORTIERE


    Allorché il pallone oltrepassa la linea di fondo campo ed è stato toccato per ultimo da un giocatore attaccante, viene accordata una rimessa in gioco del portiere il quale, entro l'area dei due metri, effettuerà la rimessa.

     

    TIRI D'ANGOLO


    Quando il pallone oltrepassa la linea di fondo ed è stato toccato per ultimo da un giocatore che difende, è accordato un tiro d'angolo che la squadra attaccante effettuerà dal segnale che delimita la linea dei 2 metri.

     

    RIMESSA IN GIOCO DELL'ARBITRO


    In caso d'arresto del gioco a causa di falli commessi simultaneamente da uno o più giocatori delle due squadre, senza che l'arbitro abbia potuto individuare il responsabile del primo fallo, l'arbitro si farà dare la palla e la rimetterà in gioco in moda tale che un giocatore di ciascuna squadra abbia la possibilità di impossessarsene appena il pallone tocca l'acqua.

     

    TEMPO DELL'AZIONE


    Ogni squadra ha 30 secondi di tempo per svolgere un'azione, dopo di che perde il possesso della palla.

     

    FALLI SEMPLICI


    I falli semplici vengono puniti con l'assegnazione di un tiro libero in favore della squadra avversaria, che deve essere effettuato nel punto in cui è stato commesso il fallo.
    Il tiro libero effettuato da un posizione errata deve essere ripetuto.
    Il tiro libero deve essere effettuato facendo vedere in modo chiaro quando la palla viene lanciata.
    E' consentito il palleggio (dribbling) prima di effettuare il passaggio ad un altro giocatore.
    I falli semplici più ricorrenti sono:
    a) prendere il pallone con due mani (ad esclusione del portiere nell'area dei 4 metri)
    b) colpire il pallone con un pugno chiuso (ad eccezione del portiere nell'area dei 4 metri)
    c) partire dalla linea del goal, prima del segnale dell'arbitro
    d) ostacolare i movimenti di un avversario o impedire il movimento a meno che quest'ultimo si trovi in possesso di palla*.

    *avanzare con il pallone o colpirlo = non possesso di palla

    *sollevarlo, trasportarlo, mettere la mano sopra o sotto di lui toccandolo = possesso di palla

    e) nuotare sulle spalle, il dorso o le gambe di un avversario che nuota con la palla

    f) spruzzare acqua in viso agli avversari

    g) affondare, portare, o tenere l'intero pallone sott'acqua quando si è attaccati N.B..: il giocatore attaccato fa un fallo semplice, anche se la mano con cui trattiene la palla gli viene costretta sott'acqua da un avversario, in tal caso non fa nessuna differenza, se la palla va sott'acqua contro la sua volontà.

    h) Il fallo di ostacolare può essere commesso anche dallo stesso giocatore che è in possesso di di palla. Per esempio:

    - quando un giocatore mentre tiene una mano sulla palla cerca di allontanarsi forzatamente per avere più spazio di gioco

    - spingere l'avversario indietro con la testa

    - ostacolare l'avversario senza possedere o toccare la palla con le braccia o il corpo

    - spingere o allontanarsi da un avversario

    i) perdere volontariamente tempo, cioè giocare senza finalizzare l'azione alla ricerca del goal

    l) per il portiere toccare il pallone oltre la linea di metà campo.

     

    FALLI GRAVI


    Ogni fallo grave, commesso in qualsiasi parte del campo, sarà registrato come un fallo personale a carico del giocatore responsabile. L'arbitro deciderà l'espulsione.
    Ai 3 falli gravi il giocatore sarà espulso definitivamente dal campo di gioco ed il sostituto entrerà in campo dalla sua linea di porta.
    I giocatori esclusi potranno rimanere in panchina continuando ad indossare la calotta.
    I falli gravi più ricorrenti sono:

     

    1) colpire o danneggiare in modo scorretto un avversario. Ad esempio:
    allontanarsi dall'avversario = fallo semplice
    calciare l'avversario = fallo grave

    2) Trattenere, affondare o tirare indietro l'avversario che non sia in possesso di palla

    3) Dare calci o colpire l'avversario intenzionalmente o fare movimenti esagerati con tale intenzione.

    4) quando il giocatore espulso interferisce con il gioco.

    5) quasi tutti i falli semplici commessi con l'intenzione d'evitare la segnatura di una rete, ad esempio nuotare sulle spalle, sulle gambe o trattenere un giocatore lanciato verso il goal.

    h) Il fallo di ostacolare può essere commesso anche dallo stesso giocatore che è in possesso di di palla. Per esempio:

    - quando un giocatore mentre tiene una mano sulla palla cerca di allontanarsi forzatamente per avere più spazio di gioco

     

    FALLI DA RIGORE


    Se un giocatore è vittima di un fallo grave nell'area dei 4 metri dalla porta avversaria o se un difensore commette, sempre nella zona dei 4 metri, un qualsiasi fallo in un'azione di un goal che sarebbe stato probabilmente altrimenti realizzato potrà essere assegna un tiro di rigore.
    Il tiro di rigore può essere eseguito da qualsiasi giocatore, escluso il portiere.
    Il giocatore incaricato può eseguire il tiro da un punto qualsiasi della linea dei 4 metri, tirare immediatamente e direttamente verso la porta, con movimento continuo

     

    ESPULSIONI


    Il giocatore espulso deve raggiungere l'area di rientro e vi deve stazionare per 20 secondi. Senza uscire dall'acqua.
    Potrà rientrare in campo, come l'eventuale suo sostituto:

     

    1) su segnalazione della giuria allo scadere dei 20 secondi

    2) dopo la realizzazione di una rete
    3) se la propria squadra abbia riconquistato il possesso di palla prima dello scadere dei 20 secondi.

     

    TIME – OUT


    In tutti i campionati alle squadre è concessa l'opportunità di richiedere, nell'arco dei quattro tempi di gioco, due time- out. La richiesta deve essere fatta dall'allenatore.
    Se viene richiesto senza avere il possesso di palla, la squadra sarà punita con un tiro di rigore.

    February 01

    Discussione su John Rambo � tornato - il trailer

     

    Citazione

    John Rambo � tornato - il trailer

    John Rambo � tornato - il trailer
    Strappato dal suo esilio in un monastero buddista, Rambo deve organizzare velocemente un gruppo di giovani mercenari e partire alla volta della Burmesia. Un gruppo di religiosi cristiani sono tenuti in ostaggio e hanno bisogno del suo aiuto...

    sport

    lo sport aiuta a diventare magri belli da fare il modello e ksì ad avere anke una bellissima ragazza ke roba e keridere
    January 31

    domanda

    che kos'è per voi l'amicizia?sl poke persone sanno ks signifika per altre nn signifika niente visto ke le persone ke ho inkontrato fidanzate si fanno komandare dai propri rag vietando di konoscere ragazzi e loro ubidiskono ma io diko dp una storia da ki andate per sfogarvi se il vostro rag nn vi permetteva di avere amici?Io per fortuna ho avuto una rag gelosa ma liberi di poter avere amici ke brutto sentire queste ks da ragazze fidanzate ma sarò strano io nn lo so.